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Gennaio 19th, 2010

FRECCIA (3)


Se per anni si è stati alla guida di sessanta milioni di anime non si fugge ad Hammamet perchè si teme la prigione.

Se si spende una vita intera mitizzando il Coraggio non si fugge in Svizzera per sviare il proprio tragico destino.

In pochi attimi di viltà si contraddice una vita intera, privandola di ogni significato.

Scritto da Michele Bellingeri in Articoli alle 12:36 AM CET

Dicembre 24th, 2009

IL PARADOSSO DELL’ ONNIPOTENZA

La filosofia antica tentava il confutamento della religione per mezzo della logica.

Voleva scovare il Falso dove Dio poneva il Vero.

Famoso è il “paradosso dell’onnipotenza“: “Se Dio è onnipotente e può tutto, deve essere capace di creare qualcosa che anche Dio stesso non può distruggere. Ma una volta generato questo magnifico e indistruttibile oggetto anche Dio non potrà più niente contro di esso e perderà la sua onnipotenza“.

Perfino Cartesio prese seriamente riflessioni di questo tipo e ciò lascia intendere l’importanza che rivestivano ancora nella opinione della filosofia moderna.

Oggi sono solo un “divertissement” e nessun filosofo di livello prende sul serio la logica pura come strumento di indagine o di critica.
Per questo sulla scia di Nietzsche “non si deve criticare la religione in quanto falsa, ma in quanto dannosa“.

Perchè la misura delle cose non risiede nella loro veridicità, ma nella loro utilità.

Cosa è utile: ciò che vivifica, tutto quello che da energia, che accresce la volontà, che ci eleva, che ci rende più forti.

Scritto da Michele Bellingeri in Articoli alle 1:04 PM CET

Dicembre 2nd, 2009

BERLUSCONI PUO’ ANDARE A PUTTANE E IL NETTURBINO NO

Se esiste un aspetto disgustoso dell’evoluzione che la società
ha subito negli ultimi 10 anni è l’applicazione,
fino alla comicità, della “doppia morale“.

Il povero è schiantato e tartassato dalla legge dove al ricco
è invece concesso tutto.

La prostituzione ne è buon esempio.

Il disperato che per recuperare una scopata, o spesso
anche solo la vicinanza femminile (che il neo illuminista
Umberto Eco considera bisogno fondamentale dell’uomo),
deve caricare una sgangherata mignotta da strada,
viene punito, ridicolizzato e multato con cifre folli.

Il ricco che va a puttane di lusso e si permette
escort e bamba per migliaia di euro nisba. Intoccato.

Daccordo che la prostituzione di “altà qualità” è pratica quotidiana
di politici e imprenditori, e quindi la cosa è gestita nei loro interessi,
ma ciò non significa che lo sfigato e plebeo non possa nutrire i
medesimi istinti, identiche essenziali pulsioni a cui, in un qualche modo,
deve dare soddisfazione.

Essendo cultore della difference, potrei pure giustificare una doppia morale
se questa indicasse a chi dispone di più larghi diritti una proporzionata
e superiore quantità di doveri, come in passato competeva al nobile
o al militare.

Non è accettabile oggi, dove al potente che si muove
sopra le leggi (e che sempre più spesso è un “nessuno” a cui è capitata
sotto il culo una discreta quantità di denari), non si chiede un minimo
senso estetico
, nessuna finezza, nessuna distanza, nessuna responsabilità.

Scritto da Michele Bellingeri in Articoli alle 7:35 PM CET

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