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	<title>michelebellingeri.it</title>
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	<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 14:19:38 +0000</pubDate>
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		<title>AVEVA RAGIONE STAN LEE</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 13:22:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Bellingeri</dc:creator>
		
	<category>Articoli</category>
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		<description><![CDATA[
Non è la ricchezza il problema, ma il nessun valore dei detentori della ricchezza.
Se si crede ragionevole il principio di Stan Lee, secondo cui a “grandi poteri corrispondono enormi responsabilità”, si ritiene anche necessario che il ricco si dimostri uomo di valore.
La ricchezza è la misura delle potenza moderna.
Purtroppo il ricco è il nobile contemporaneo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="456" width="350" src="http://www.paunchstevenson.com/photos/stan-lee-1973-350x467.jpg" /></p>
<p>Non è la ricchezza il problema, ma il nessun valore dei detentori della ricchezza.</p>
<p>Se si crede ragionevole il principio di Stan Lee, secondo cui a “<strong>grandi poteri corrispondono enormi responsabilità</strong>”, si ritiene anche necessario che il ricco si dimostri uomo di valore.</p>
<p><strong>La ricchezza è la misura delle potenza moderna</strong>.</p>
<p>Purtroppo il ricco è il nobile contemporaneo, almeno nella gerarchia sociale, per l’enorme possibilità di influenzare la vita comune.</p>
<p>I potentati economici dirigono la politica a livello mondiale per mezzo delle grandi corporazioni; negli stati nazionali le grandi industrie sono in grado di condizionare la vita di intere comunità; in piccolo nelle provincie e nei paesi il facoltoso borghese è il fulcro delle attività che si esercitano a questa ridotta scala.</p>
<p><strong>Ad una larga potenza dovrebbe corrispondere un eguale alto valore</strong>, ma il più delle volte la prima è nelle mani di cafoni arricchiti, uomini senza cultura e senza vero desiderio di grandezza, incapaci di alcuna responsabilità. E la degenerazione si accresce nelle generazioni, per cui i figli dei ricchi degli anni ottanta sono oggi dei mongoli arroganti senza nessuna ambizione, senza nessuna educazione nei confronti della loro importante condizione, mancanti anche della bassa competenza commerciale che perlomeno distingueva i già limitati padri.</p>
<p>Degli inetti pippatori di bamba privi della volontà di vero possesso, sprovvisti perfino della sana passione per le donne che dovrebbe contraddistinguere un giovane e potente. Un giovane sano si intende.</p>
<p>Qui sta la tragedia, nel moderno il detentore del potere è di minima statura, di nessuna grandezza, degli aborti e dei mezzi uomini. E data la separazione tra vita privata e vita pubblica insegnata dal liberalismo, non è nemmeno soggetto al giudizio sociale, non è nemmeno tenuto a rispondere degli effetti delle proprie azioni.</p>
<p>Platone nella sua polis ideale preconizzava l’avvento dei “<strong>re filosofi</strong>”, condottieri di grande intelletto e di enorme grandezza. Nella illuminata volontà progressista di creare la società perfetta, qualche millennio dopo l’umanità ha generato pregevoli <strong><em>élites</em> </strong>come i sanbabilini, i Briatore, gli Elkann, i Moratti, i Lele Mora, Michael Jackson, i calciatori…
</p>
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		<title>L&#8217;ARTE NON E&#8217; IL FINE, E&#8217; IL MEZZO</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 23:01:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Bellingeri</dc:creator>
		
	<category>Articoli</category>
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		<description><![CDATA[
La causa di ogni grande azione umana è la vanità.
Il grande scienziato è tale perchè vuole affermarsi.
Vuole essere più intelligente di ogni altro uomo di scienza.
Riflette non per esaudire una &#8220;grande curiosità&#8221;, e men che meno in  un ridicolo tentativo di sanare i mali umani, ma per imporre al mondo il proprio  genio.
La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="347" width="463" src="http://www.myfreewallpapers.net/artistic/wallpapers/dali-swans-reflecting-elephants.jpg" /></p>
<p>La causa di ogni grande azione umana è la <strong>vanità</strong>.</p>
<p>Il grande scienziato è tale perchè vuole affermarsi.</p>
<p>Vuole essere più intelligente di ogni altro uomo di scienza.</p>
<p>Riflette non per esaudire una &#8220;grande curiosità&#8221;, e men che meno in  un ridicolo tentativo di sanare i mali umani, ma per imporre al mondo il proprio  genio.</p>
<p>La <strong>grande produzione scientifica</strong> non è il fine, è il <strong>mezzo con cui</strong></p>
<p><strong>l&#8217;uomo di intelletto può elevare se stesso</strong>.</p>
<p>Questo è valido per ogni <strong>arte</strong>: il pittore del proprio quadro non vede una &#8220;bellezza in sè&#8221;, ma l&#8217;impatto nella comunità artistica, la critica positiva, la fama, l&#8217;adulazione, la rendita, l&#8217;asserzione.</p>
<p>In questo senso, tutto ciò che è considerato &#8220;<strong>grande creazione</strong>&#8220;, che sia un Dali&#8217;, la Cappella Sistina, la teoria della relatività, o Quarto potere di Orson Welles, altro non è che effetto secondario della <strong>volontà di un grande uomo di imporre se stesso</strong>.
</p>
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		<title>CONSIDERAZIONE ESTETICA (1)</title>
		<link>http://www.michelebellingeri.it/?p=152</link>
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		<pubDate>Sun, 04 Jul 2010 10:26:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Bellingeri</dc:creator>
		
	<category>Articoli</category>
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		<description><![CDATA[
La politica moderna deve seguire logiche di mercato.
Per essere votati si deve piacere alla massa.
Per piacere all&#8217;uomo comune è necessario condividerne l&#8217;estetica: comportamenti, gusti, desideri.
Ecco allora che la cancelliera Merkel deve esagitarsi e sbraitare ai goals delle Germania come un burino qualsiasi.
Molto simpatica&#8230;

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img height="326" width="319" src="http://www.tekne-international.com/img/robusti-il%20calcinculo%20che%20tutto%20move%202006.jpg" /></em></p>
<p>La politica moderna deve seguire logiche di mercato.</p>
<p>Per essere votati si deve piacere alla <strong>massa</strong>.</p>
<p>Per piacere all&#8217;uomo comune è necessario condividerne l&#8217;<strong>estetica</strong>: comportamenti, gusti, desideri.</p>
<p>Ecco allora che la cancelliera Merkel deve esagitarsi e sbraitare ai goals delle Germania come un burino qualsiasi.</p>
<p>Molto simpatica&#8230;
</p>
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		<title>FRECCIA (6)</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 13:19:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Bellingeri</dc:creator>
		
	<category>Articoli</category>
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		<description><![CDATA[
&#8220;Si può essere coraggiosi per temperamento.
Si può avere coraggio per paura di avere paura&#8230;&#8221; diceva Nietzsche
Il primo è l&#8217;istinto del predatore.
Il secondo è la difesa del debole.
Il primo è azione diretta.
Il secondo è reazione.
E&#8217; necessario scorgere la diversa origine dello stesso fenomeno.
PS: Nonostante dichiarasse che gli &#8220;opposti albergano nella stessa
anima&#8220;, l&#8217;innatismo radicale di Nietzsche, il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="401" width="253" src="http://1.bp.blogspot.com/_YSymG5ig5D4/SxAcOZUJoqI/AAAAAAAAAJM/R0ejneoXc9M/s1600/fonzie7.jpg" /></p>
<p>&#8220;<em>Si può essere coraggiosi per temperamento.<br />
Si può avere coraggio per paura di avere paura</em>&#8230;&#8221; diceva Nietzsche</p>
<p>Il primo è l&#8217;istinto del predatore.</p>
<p>Il secondo è la difesa del debole.</p>
<p>Il primo è azione diretta.</p>
<p>Il secondo è reazione.</p>
<p>E&#8217; necessario scorgere la diversa origine dello stesso fenomeno.</p>
<p><em>PS</em>: Nonostante dichiarasse che gli &#8220;o<em>pposti albergano nella stessa</em></p>
<p><em>anima</em>&#8220;, l&#8217;innatismo radicale di Nietzsche, il suo ritenere prettamente &#8220;ereditario&#8221;</p>
<p>ogni carattere individuale, a volte mi spaventa.</p>
<p><strong>Per lui si nasce, non si diventa</strong>&#8230;
</p>
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		<title>FRECCIA (5)</title>
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		<pubDate>Wed, 19 May 2010 08:32:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Bellingeri</dc:creator>
		
	<category>Articoli</category>
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		<description><![CDATA[
Il &#8220;libero arbitrio&#8221; è il mezzo con cui il cristianesimo ha insinuato tra gli uomini la nozione di peccato&#8230;

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="274" width="291" src="http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_repbari/2009/11/16/1258388167662_geisha.jpg" /></p>
<p>Il &#8220;<strong>libero arbitrio</strong>&#8221; è il mezzo con cui il cristianesimo ha insinuato tra gli uomini la nozione di <strong>peccato</strong>&#8230;
</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>GENOMICA</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Apr 2010 16:27:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Bellingeri</dc:creator>
		
	<category>Articoli</category>
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		<description><![CDATA[
Ha dichiarato il padre in merito alla mappatura genomica propria e dei
figli:

Chissà che ringraziamenti piglierà il padre se i figli scopriranno malattie genetiche 30/40 anni in anticipo sulla data reale della manifestazione patologica.
Una vera pacchia.
Questo si che è uso intelligente della scienza&#8230;

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="260" width="347" src="http://www.rci.rutgers.edu/~yannis/favorites/Francis%20Crick.jpg" /></p>
<p>Ha dichiarato il padre in merito alla mappatura genomica propria e dei<br />
figli:</p>
<p><<<em>Fra qualche anno, sono convinto che sarà eticamente scorretto non aver mappato il codice genetico dei propri figli. Che tipo di genitori sarebbero coloro che non vogliono dare ai propri ragazzi i soldi per conoscere informazioni d’importanza fondamentale per la loro salute?</em>>></p>
<p>Chissà che ringraziamenti piglierà il padre se i figli scopriranno malattie genetiche 30/40 anni in anticipo sulla data reale della manifestazione patologica.</p>
<p>Una vera pacchia.</p>
<p>Questo si che è uso intelligente della scienza&#8230;
</p>
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		</item>
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		<title>FRECCIA (4)</title>
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		<pubDate>Sat, 10 Apr 2010 16:36:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Bellingeri</dc:creator>
		
	<category>Articoli</category>
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		<description><![CDATA[
Ogni rifugio è anche una prigione.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="188" width="531" src="http://www.altacarta.com/research/art/Botero01.jpg" /></p>
<p>Ogni <strong>rifugio</strong> è anche una<strong> prigione</strong>.
</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>AMOR FATI (2)</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 09:57:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Bellingeri</dc:creator>
		
	<category>Articoli</category>
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		<description><![CDATA[
Pensate a questo.
Se &#8220;tutto già esiste&#8220;, nulla può essere creato.
Dov&#8217;è lo spazio per il Creatore?

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="293" width="493" src="http://www.galeriecharmante.com/vitaModernArt.jpg" /></p>
<p>Pensate a questo.</p>
<p>Se &#8220;<strong>tutto già esiste</strong>&#8220;, <strong>nulla può essere creato</strong>.</p>
<p>Dov&#8217;è lo spazio per il <strong>Creatore</strong>?
</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>AMOR FATI</title>
		<link>http://www.michelebellingeri.it/?p=146</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 23:27:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Bellingeri</dc:creator>
		
	<category>Articoli</category>
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		<description><![CDATA[
Se il principio di causalità è vero, cioè se ad uno stato A segue necessariamente uno ed uno solo stato B, allora determinare A, cioè osservare A, significa determinare senza alternativa B.
Immaginiamo adesso una lunga serie di cause ed effetti: A determina B, B determina C, C determina D, cosi via fino a giungere ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="306" width="452" src="http://www.galleryuccs.org/2002/i/third_front_range.jpg" /></p>
<p>Se il <strong>principio di causalità</strong> è vero, cioè se ad uno stato A segue necessariamente uno ed uno solo stato B, allora determinare A, cioè osservare A, significa determinare senza alternativa B.</p>
<p>Immaginiamo adesso una lunga serie di cause ed effetti: A determina B, B determina C, C determina D, cosi via fino a giungere ad uno stato infinitamente distante da A chiamato Z. Se il principio di causalità è vero, l&#8217;osservazione di A determina in modo <strong>&#8220;assolutamente necessario&#8221; ed &#8220;istantaneo&#8221;</strong> il lontanissimo stato Z.</p>
<p>Senza alternativa.</p>
<p>Questo significa che se riteniamo vero il nesso causa-effetto<br />
il <strong>futuro è già determinato nel presente</strong>. Come se si seguisse<br />
la bobina di un film, ad una immagine ne segue necessariamente<br />
un&#8217;altra, in una progressione chiusa e precostituita. Noi osserviamo la prima immagine, ma tutte le altre &#8220;già&#8221; esistono.</p>
<p>O si viola il principio, affermando che A determina B, ma anche C o D,<br />
gettando l&#8217;epistemologia e la scienza nel cesso (perchè nemmeno la meccanica quantistica osa affondare definitivamente il procedimento causa-effetto), o ci si arrende all&#8217;evidenza che &#8220;<strong>la scelta&#8221; non esiste</strong>.</p>
<p>Il <strong>futuro non è aperto</strong> come diceva quell&#8217;ingenuo di Popper,<br />
<strong>ma è chiuso e determinato</strong> come asseriva il vecchio Parmenide:<br />
si segue una strada già battuta, già decisa, immodificabile.</p>
<p>La nozione stessa di tempo, distinto in passato, presente e futuro, in un contesto come questo perde ogni significato. L&#8217;<strong>esistenza è un Tutto</strong>, un eterno presente, che non conosce alternativa.</p>
<p>Questa <strong>idea confusa e inquietante che vivendo si segua un filo</strong>, un cammino già segnato, nella massa e dall&#8217;uomo comune è chiamata <strong>Destino</strong>.
</p>
]]></content:encoded>
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		<title>FRECCIA (3)</title>
		<link>http://www.michelebellingeri.it/?p=145</link>
		<comments>http://www.michelebellingeri.it/?p=145#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 22:36:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Bellingeri</dc:creator>
		
	<category>Articoli</category>
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		<description><![CDATA[
Se per anni si è stati alla guida di sessanta milioni di anime non si fugge ad Hammamet perchè si teme la prigione.
Se si spende una vita intera mitizzando il Coraggio non si fugge in Svizzera per sviare il proprio tragico destino.
In pochi attimi di viltà si contraddice una vita intera, privandola di ogni significato.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="258" width="548" src="http://i162.photobucket.com/albums/t249/stesax1981/richard-hamilton-pop-art.jpg" /><br />
Se per anni si è stati alla guida di sessanta milioni di anime non si fugge ad Hammamet perchè si teme la prigione.</p>
<p>Se si spende una vita intera mitizzando il Coraggio non si fugge in Svizzera per sviare il proprio tragico destino.</p>
<p>In pochi attimi di viltà si contraddice una vita intera, privandola di ogni significato.
</p>
]]></content:encoded>
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