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Dicembre 22nd, 2007

IL “DESIDERIO” ED I MIEI AUGURI DI NATALE

L’augurio classico dice “Che tu possa avere ciò che desideri…”.

Ma il desiderio, per natura stessa del sentimento, si espande, si pone oltre ciò che si è acquisito e vuole di più, pretende nuovi risultati e nuove vittorie. E’ un esattore insaziabile.

La vita stessa, nella sua casualità, nella caoticità, -nella insensatezza tipica del divenire-, mai dona ciò che attendiamo: il desiderio è una Idea, e l’Idea, in quanto astrazione, è per definizione irrealizzabile.

Ma il desiderio è anche tensione vitale, energia e movimento, - i grandi uomini vogliono il grande, desiderano ciò che è alto ed irraggiungibile.

Come confrontarsi allora con il desiderare, il nostro desiderare?

Lo si deve annullare come recita il Buddha, e come predica la “noluntas”, la “volontà che anela al nulla” di Schopenauer?

No.
Annullare il desiderio significa annichilire la vita; è per santi ed asceti, malati e fanatici.

Preferisco Nietszche, e vi lascio un intermezzo, come augurio di Natale:
La vera felicità non è avere ciò che si desidera ma desiderare ciò che si ha”,

ed aggiunge in Ecce Homo:

[l’uomo ben fatto]…, il suo piacere, il suo desiderio, cessano quando egli oltrepassa il limite dell’utile.

Scritto da Michele Bellingeri in Articoli alle 2:55 PM CET

Dicembre 8th, 2007

L’OROSCOPO é PER I COGLIONI E I DEBOLI

Non credo agli oroscopi e reputo l’astrologia semplice ciarlataneria.

Il lettore di oroscopi è l’insoddisfatto, il sopraffatto, chi non ha più la forza per fare da solo, chi non riesce ad accettare la vita, -la propria vita-, per ciò che è, e deve affidare il futuro, le speranze, la possibilità di risalita dal dolore e dalla sofferenza, ad una “ volontà esterna alla propria”.

Chi si affida all’oroscopo è, in sintesi, il debole per natura.

Il forte rifiuta il “ vile fatalismo”, questo costeggiare dal basso la vita nell’attesa della redenzione, della salvezza.

Qualche anno fa lessi la confessione di un giornalista, noto redattore dell’oroscopo per un giornale straniero di tiratura internazionale: “Quale interpretazione, quali metodi utilizzavo per capire il futuro degli astri? Prendevo giornali di anni prima e copiavo gli oroscopi…”.

Scritto da Michele Bellingeri in Articoli alle 1:00 PM CET