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Gennaio 12th, 2008

DIO E’ PADRE DI UN MONDO BELLO E PERFETTO?

Voltaire mosse una radicale critica alla religione, all’ignoranza, ed alla assurdità divina, e sovente rimembrava nei saggi lo scarto che intercorre tra la semplicità e la ragionevolezza dell’insegnamento evangelico e l’assurdità dottrinaria prodotta dagli organi ecclesiastici.

Mai arrivò però a sgretolare il fondamento stesso della religione, il concetto di Dio. Per questo contrastò le fiorenti correnti ateiste e mantenendosi deista replicava loro: “Come potrebbe un mondo cosi bello, cosi perfetto, essere frutto del caso e non il volere di un essere superiore?” e “ Dio è l’orologio del mondo”.

Un mondo cosi bello e cosi perfetto??!

Mi rincresce Voltaire, ma a me pare che il mondo sia tutt’altro che bello, giusto e perfetto. Il mondo è iniquo, spietato, insensato e caotico. Pensate solo alla catena alimentare, dove il forte uccide per vivere, dove il debole viene annientato e la vita schiaccia la vita, nel sangue. Può essere opera di un Dio benevolo la casualità delle tragedie, del terremoto che nel 1755 investi Lisbona provocando migliaia di morti indistinte e che tanto sconvolse Voltaire, o del maremoto che travolse nel 2004 le coste sud asiatiche portando con sé donne e bambini?

Seguendo l’interpretazione cristiana, se Dio fosse padre di questo mondo, sarebbe un Dio malvagio.

Il mondo è tragico, terrificante, e come tale deve essere amato…

Scritto da Michele Bellingeri in Articoli alle 12:32 PM CET