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Giugno 26th, 2009

L’APPARENZA E’ LA SOSTANZA

Nessuna “sostanza“.

Si da “qualcosa” al di sotto dell’ “apparire
per lenire l’angoscia che si prova di fronte
allo sconosciuto.

E’ per paura che si pone un “immobile” dietro il “divenire”.

L’uomo per vivere deve capire, deve interpretare ciò che lo circonda,
e per questo ha bisogno di fermare,
di “fissare“, ciò che è effimero e transeunte.

Ciò che muta non è conoscibile e l’uomo rifugge dicendo: “Ciò che si trasforma non è“.

Credere di conoscere” quieta, distende, rassicura.

In verità l’apparire stesso è la sostanza e la transizione è l’unica realtà.

Scritto da Michele Bellingeri in Articoli alle 8:58 AM CEST